Testa di donna / Carà PDF Stampa E-mail
cara__ugo.jpg

CARA’, Ugo. Testa di donna, [s.d.], scultura in legno, cm 43. Firmata

Trattative riservate per informazioni vai a CONTATTI


Ugo Carà (1928-2004)

 

Biografia: Ugo Carabaich – dal 1929 italianizzato in Carabei, in arte Ugo Carà dal 1928 – nasce a Muggia il 26 novembre 1908 da Heléne Ladas (nata a Smirne, ma di origini cretesi) e da Nicolò Carabaich un medico originario dell’isola di Veglia. Studia a Trieste e non termina l'Università, ma nel 1928 egli espone disegni, incisioni, sculture e oggetti di metallo nel Padiglione del Giardino pubblico; esordisce poi con una mostra personale ad Atene nel 1929, città e paese che la madre frequentava. Dopo un soggiorno a Firenze e uno a Vienna, ritorna a Trieste e sotto la guida di Renato Brill inizia a disegnare, ritratti, nudi dal vero, a conoscere le tecniche della pittura e della scultura alla quale si appassiona, sperimenta la realizzazione di tessuti, di oggetti per l’arredamento in metallo e in ceramica, gioielli, medaglie. Assieme ad artisti di rilievo internazionale, architetti e ingegneri navali partecipa nel secondo dopoguerra alla realizzazione delle “navi bianche”, progettando arredi e decorazioni per i transatlantici costruiti nei cantieri di Trieste, Monfalcone e Genova. Con successo partecipa a numerose mostre a livello nazionale e internazionale sin da giovanissimo, nel 1934 alla Biennale di Venezia, nel 1937 all’Esposizione universale di Parigi, a New York nel 1947 dove una sua opera è conservata nel Metropolitan Museum of Art. Autore di molti monumenti commissionati da enti pubblici – la “Nuotatrice” a Barcola, il pavimento in mosaico per l’Università di Trieste, il busto di Alexander Moissi nel Giardino pubblico, il monumento “Ai Martiri delle foibe” – insegna plastica e disegno dal vero all’Istituto statale d’arte dal 1956 per vent’anni.
Si spegne il 12 dicembre 2004 all’età di novantasei anni.

Note: L’ARCHIVIO Nel 2005 Giuliana Carabei, figlia del Maestro, con notevole sensibilità culturale, ha donato al Comune di Trieste, grazie all’interessamento della Casa d’Aste “Stadion” di Trieste, l’archivio del padre, per incrementare gli archivi dei Civici Musei di Storia ed Arte e perché “possa essere messo a disposizione del pubblico per preservarne nel tempo la memoria”

Esposizioni: Trieste, Sala Bobi Bazlen, 10 dicembre 2008, Ugo Carà - A cent’anni dalla nascita.

Una manifestazione per ricordare la figura dell’artista e l’importanza del suo archivio.

 

realizzazione a cura della therighthand - © 2008 tutti i diritti riservati